LE EMOZIONI 1

LE EMOZIONI 1

Oggi tutto si basa nel far percepire EMOZIONI. In tutti i campi l’immagine che si crea deve far percepire emozioni in chi vede.

L’EMOZIONE fa sognare e soprattutto fa vendere.

Vediamo come influiscono in una SPA

L’uomo percepisce le EMOZIONI con tutti i sensi.

Allora entriamo in una SPA…….

Nel momento che varchiamo la soglia dell’ingresso dobbiamo avere la sensazione di entrare in un altro mondo. Naturalmente questa dipende esclusivamente dall’immagine globale che ci colpisce. Dipende dall’interior Design come ha creato lo Spazio Accoglienza. Naturalmente l’opera del Designer deve accompagnarci in tutto il percorso che il Cliente farà con le variabili dettate dai vari tipi di ambiente. Questa opera deve essere il risultato tra lo Spa Consultant e l’Arch.Designer.

Ritornando all’ingresso il primo senso che viene colpito è la VISTA, infatti è la percezione più veloce che abbiamo. Il Cliente deve venir colpito dagli Arredi, dal Verde, dalle Luci. Tutto questo insieme deve generare nel Cliente una sensazione del bello,del piacevole,della tranquillità….

Ma esistono altri due sensi che vengono colpiti quasi immediatamente e sono l’udito e l’olfatto. L’udito in quanto l’ambiente deve essere saturo di una musica scelta appositamente che trasmette una sensazione di pace che invita al rilassamento.

L’olfatto è ugualmente importante, gli odori e i profumi anch’essi contribuiscono ad una sensazione di relax.

Specialmente l’olfatto e l’udito creano nel cliente una sensazione di ricordo che è molto importante che generà positività nell’immaginario.

Ma tutto questo non è tutto e andando avanti diventa determinante il prossimo contatto….. che avviene prima di tutto con la Vista ed è verso il Personale. Normalmente sono del parere che sia importante andare incontro al Cliente,cosa che in Italia non è abitudine. Ritengo molto negativo che il Cliente vada da solo verso un banco dove psicologicamente viene percepito con sensazione negativa. L’accoglienza fatta dal personale in piedi verso il Cliente genera positività.

Naturalmente non è solo il modo, ma come ci si presenta, sia come immagine globale (vestito,trucco,pettinatura..) che come si inizia il contatto Verbale.

In Italia non siamo specialisti nell’accoglienza, il settore che emerge è senza dubbio la Moda e poi le grandi compagnie internazionali, per esempio le compagnie aeree. Soprattutto nel settore del Benessere non solo non si sono Scuole a livello professionale, ma gli imprenditori non si preoccupano di una Formazione che è determinante nel Marketing.

Basta prendere per esempio le Reception degli Hotel, dove per risparmiare si usano Stagiste proprio nei periodi di maggior flusso. Queste cose vengono percepite dai clienti e sono oltremodo negative.

Basti pensare che il flusso turistico verso la FRANCIA ci ha superato in un anno di oltre 15.000.000 di ingressi.

Ricordiamoci che l’ITALIA possiede il 70% dell’ARTE in tutte le Sue forme a livello mondiale. Questo è il nostro petrolio , per non parlare dell’Enogastronomia.

Ma andiamo avanti.

Stabiliamo quindi che una componente del Prodotto che offriamo è l’emozione.

L’emozione sia positiva che negativa è percepita spontaneamente dai nostri sensi, mentre le altre componenti del prodotto come il Cosmetico, Apparecchiature particolari,i Trattamenti epstressi nella loro esecuzione non possono essere percepiti positivamente o negativamente se non si ha una cultura e conoscenza che in Italia non abbiamo.

Seguite le prossime considerazione sulle Emozioni

2 Il Cosmetico emoziona?

3 Il Trattamento

4 L’apparecchiatura

5 Il Servizio

6 I Particolari

 

Il prodotto Cosmetico Emoziona ?

Intanto bisogna distinguere se siamo in una SPA o in una Profumeria.

Nel secondo caso, dal momento che l’oggetto della Vendita è il Prodotto tutto ruota intorno ad esso. Ambiente, personale, e soprattutto anche il Packaging

E’ comunque valida l’asserzione che l’obiettivo è sicuramente l’Emozione. Senza di essa e quindi la contestualizzazione tra i vari elementi sarà difficile concludere la vendita.

Ma se invece siamo in una SPA, l’emozione in quanto tale non è generata sicuramente dal prodotto.

Infatti per prima esiste una Motivazione di Base. In profumeria andiamo per il PRODOTTO. In SPA non andiamo sicuramente per lo stesso motivo…

Ecco perché l’emozione viene generata da altri fattori, mentre il prodotto nel percorso del cliente è l’ultimo. Quindi se il cliente arriva alla fine del percorso che mantiene ancora una EMOZIONE Positiva esiste sicuramente la possibilità di concludere la vendita.

L’accezione se il “prodotto Cosmetico” emoziona è sbagliata.

Se vogliamo dare una misura all’Emozione generata dal Cosmetico si può affermare che: nel contesto della Profumeria il voto è perlomeno 6, mentre in una SPA non più di 1/2.

Didier Verrat

Dario Benedetto

Susan Gwalney

 

 

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