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Voglio anche io la sfera di cristallo! |
Scusate, ma ormai dovreste conoscermi! Non posso leggere certe cose e...TACERE!
E' più forte di me, come si fa ad avere un opinione così "bassa" di un mercato (quello delle SPA) giudicato "Alto", per Qualità, Professionalità; Offerta e oggi a maggior ragione inserisco anche il termine Richiesta da parte di un consumatore che è sempre più attento.
Quando sostengo che dovete fare attenzione a chi vi rivolgete per farvi consigliare sull' investimenbto da fare nel settore SPA, HO RAGIONE.
Ed ecco che una volta di più mi trovo di fronte al Classico Consulente della serie...
FACCIO TUTTO IO!
Certo che fanno tutto loro, e si legge molto bene sul loro sito cosa fanno.
Si chiamano SPA, non Salus per Aquam, bensì "Salus primordial association"(?). Mi domando:
ma sono davvero tutti convinti che basti la parola SPA a fare di persone comuni, professionisti esperti del settore? Forse hanno imparato dalla televisione, del resto i pubblicitari hanno usato la parola Benessere per vendere anche la carta igienica.
Cita il sito:
Star bene è un arte, è una sinergia di sensazioni, conoscenze, attitudini, cambiamento, atteggiamenti, pensieri e azioni quotidiane. Dalla continua ricerca scientifica, nasce SPA, azienda di successo nei settori del benessere, sport, bellezza e star bene. Con lei nasce il "progetto wellbeing...dal benessere allo star bene".
Sempre perchè a volte può capitare che io non capisca ma...dalla ricerca scientifica nasce un' Azienda? Io ho sempre pensato che la ricerca scientifica desse origine a ben altre cose, ad esempio un farmaco, un cosmetico ecc ma ...un' azienda?!? Dove sta la scientificità nel far nascere insieme all'azienda un progetto che porta dal benessere allo star bene (?)
MA NON E' LA STESSA COSA?
Basta chiedere il significato dela parola "Benessere" digitando su Wikipedia, et voilà il gioco è fatto: Il benessere (da ben – essere = "stare bene" o "esistere bene") è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell' essere umano.
" L'esperton che du maron", l'espertone che sa tutto...parla di calcio, conosce la chimica, sa della prostata e della sciatica ma anche di un virus che si prende in Africa. La matematica per lui è opinione e se non capisci non sente ragione.
Per gentile concessione di Noberto Midani, ho usato una parte del testo del brano musicale L'ESPERTONE. Tratto dal suo ultimo cd -Canzoni del Piffero-, perchè ascoltandolo ho capito che qualcun altro prima di me aveva capito che il mondo è pieno di... "ESPERTI!".
Ma la cosa che più mi ha aperto gli occhi la trovate qui sotto...
Squillo di tromba e rullo di tamburi, ecco a voi direttamente da SPA-fantasya...e dal sito www.bespa.it
"Conosciamo a fondo le esigenze presenti e future nel settore del benessere, dello sport, dell'estetica, del termalismo, delle SPA e dello star bene in generale."
Da queste parole ho compreso che gli anni di duro lavoro, di errori (certo anche i migliori sbagliano, basta non farne portare ad altri le conseguenze), di costruzione, di serietà e professionalità, di soldi spesi per farmi una cultura nel settore, probabilmente potevo risparmiarli.
E per queto dico...
VOGLIO ANCHE IO LA SFERA DI CRISTALLO!
Perché conoscere oggi le esigenze Future, con i tempi che corrono mi piacerebbe molto. Io fino ad oggi sono riuscita sempre e solo a fare delle Stime Previsionali.
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La formazione è cosa seria! |
Quasi ogni giorno riceviamo in redazione newsletter che promuovono corsi di ogni genere, l’ultimo però mi ha colpito particolarmente:
“Corso Teorico pratico” atto a formare TECNICO OPERATORE DEL BENESSERE (cito testualmente)
“…la PRIMA figura responsabile del mondo dello star bene” (!?)
“…come eseguire trattamenti innovativi, tecniche scientifiche con evidente risultato, oltre alla preparazione per la gestione dei centri sotto il profilo marketing, rientro economico e gestione aziendale”.
e prosegue con
“…competenze che verranno acquisite durante il corso.”.
ma non basta, (ri-cito)
“…formazione teorico-pratica per diventare TECNICO ESPERTO IN BENESSERE è l’unico (!?) corso ad ALTO LIVELLO TECNICO che prepara la persona totalmente a lavorare in modo completo e redditizio”.
Ora, sintassi a parte, viene da chiedersi:
Come un corso che inizia il sabato alle 09,00 e termina il lunedì alle 18,30 (alla faccia della full-immersion! Forse a qualcuno non è ben chiara la durata della “reale attenzione”) possa definirsi ad ALTO LIVELLO TECNICO se è aperto a chiunque abbia 400,00 da spendere (questo è il costo), e come possa formare una figura come quella di TECNICO ESPERTO IN BENESSERE, ma soprattutto, cosa si intende per Tecnico Esperto in Benessere?
Altra domanda:
Come si può pensare di insegnare “ INNOVATIVA TECNICA RIDUZIONE CORPO. ESERCITAZIONI PRATICHE” e ancora “…INNOVATIVA TECNICA TRATTAMENTO VISO (esercitazioni pratiche)” o “…MESSA IN PRATICA TRATTAMENTI INNOVATIVI” a persone che non sono qualificate per effettuare trattamenti sul corpo di altre persone?
Forse questi trattamenti sono da auto-effettuare solo su stessi?
E se così fosse, dov’è finita la qualifica di TECNICO ESPERTO IN BENESSERE?
(Forse resta scritta solo sull’attestato che viene rilasciato ai partecipanti dopo solo due giorni di frequenza.)
Io, per mettere alla prova la preparazione di questo Docente (al quale mi sento di fare i complimenti per la resistenza), avevo in mente di prendere parte al corso, ma poi ho visto che si sarebbe tenuto sabato 30, domenica 31 gennaio e lunedì 1 febbraio e, visto che la newsletter è arrivata il giorno 25 febbraio 2010, ho pensato che forse anche gli organizzatori potrebbero non avere le idee molto chiare in merito.
Ai miei lettori per l’ennesima volta dico:
“Affidate i vostri soldi e la vostra istruzione a chi è in grado di insegnarvi qualche cosa di serio su un mercato che, proprio perché in forte sviluppo, è alla mercè di chiunque”.
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Dimostrazione che l’informazione nel settore SPA non c’è |
Abbiamo ricevuto in redazione un comunicato stampa che titola:
“ Scelti dai clienti: gli alberghi benessere migliori d'Italia “
e prosegue:
hotel.info, il servizio online gratuito di prenotazione alberghiera ha redatto una classifica degli alberghi benessere italiani più apprezzati, selezionati tra quelli che hanno ricevuto il maggior numero di prenotazioni e i giudizi migliori.
Secondo quanto riportato dal comunicato “ L'albergo ideale mette a disposizione tutte le offerte per il relax: sauna, pacchetti relax e arredamento delle camere”. (ndr) e aggiunge: “ Sono in particolare le coppie a prenotare soggiorni benessere. Il soggiorno breve viene solitamente regalato, al partner agli amici o a se stessi. Quindi è essenziale farsi un'opinione sulla struttura scelta.”
E prosegue ” Nella classifica benessere l'Hotel Lac Salin Spa & Mountain Resort si posiziona al primo posto con un punteggio di 9,3 su 10. e ancora : “…non c'è un solo vincitore. i Molti alberghi, infatti, hanno ricevuto ottime votazioni. Le strutture con i giudizi migliori garantiscono un'offerta completa: dalle saune, alla cucina regionale e stagionale, al salone di bellezza e alla piscina sino alle romantiche suite... insomma benessere a 360 gradi.”
Ecco gli alberghi benessere italiani con i posizionamenti migliori. Sempre secondo il comunicato ricevuto :
1 . Hotel Lac Salin Spa & Mountain Resort 4,5*, Livigno, 9,3 su 10
2 . Vergilius Hotel Spa & Business Resort, 4*, Castelraimondo, 9,0 su 10
3 . Hotel Therme Meran, 4,5* , Merano, 8,8 su 10
4. Parc Hotel Germano Suite & Apartments, 4*, Bardolino, 8,8 su 10
5. Airport Hotel Verona Congress & Relax, 4*, Dossobuono, 8,5 su 10
6 . Melia Olbia, 4,5 *, Olbia, 8,4 su 10
7. Four Points Sheraton, 4*, Bolzano, 8,3 su 10
8 . Vital Stadthotel Goldene Krone, 4*, Bressanone, 8,3 su 10
9. Hotel Aqua, 3*, Abano Terme, 8,2 su 10
10. Hotel Residence Piccola Italia, 4*, Tremosine, 8,0 su 10
Sono stati presi in considerazione solo gli alberghi con più di 15 giudizi bene, ANZI MALE direi. Data la conoscenza del mercato ci permettiamo di fare una critica.
D'accordo che la classifica è il frutto dell'opinione di molti PRINCIPIANTI SPA , e lo si evince leggendo la graduatoria, riteniamo che la professionalità di un mezzo di comunicazione dovrebbe essere quella di verificare e accertare se quanto stanno comunicando risponde a verità.
Bene per gli Hotel posizionati ai numeri 1,2,3,6,8 che hanno una SPA o un Centro Termale, che si può definire tale.
Ma per gli altri cinque, dissentiamo clamorosamente.…alcuni di questi infatti non hanno alcun genere di servizio BENESSERE a 360° (come riportato dal comunicato ricevuto).
Altra precisazione doverosa nei confronti degli Utenti e degli Hotel che in effetti sono dotati di servzio Benessere a 360°, è la distinzione tra ALBERGHI DI BENESSERE E ALBERGHI TERMALI.
SONO DUE TIPOLOGIE DI OFFERTA DIVERSE, COSI' COME SONO DIVERSE LE MOTIVAZIONI DI ACQUISTO DEL SOGGIORNO.
E, VISTO CHE QUESTO PORTALE VANTA TRA I SUOI PLUS, CITIAMO TESTALMENTE:
“ … Al fine di effettuare una scelta basata su esperienze concrete, chi è alla ricerca di un albergo in hotel.info potrà accedere, oltre che alle informazioni principali come prezzi e dotazioni, anche a valutazioni effettuate da migliaia di clienti in tutto il mondo e orientare di conseguenza la propria scelta. Diversamente da altri portali di valutazione, i clienti di hotel.info possono contare su valutazioni veritiere al 100%, perché viene richiesto esclusivamente il giudizio di clienti che hanno da poco pernottato nel rispettivo albergo”.
SE L'OBIETTIVO DI QUESTO PORTALE E' QUELLO ESPRESSO, CI PERMETTIAMO DI DIRE CHE FORSE, PER CERTI ASPETTI NON DOVREBBERO BASARSI SOLO SU ESPERIENZE VISSUTE, MA PER POTER CERTIFICARE QUANTO ESPRIMONO, FORSE SAREBBE MEGLIO UN CONTROLLO ANCHE DA PARTE LORO.
IL BENESSERE DELLA PERSONA E' COSA SERIA, E COME TALE DEVE ESSERE TRATTATA.
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Lettini? chi più spende, meno spende |
Entrando nel merito degli acquisti delle attrezzature, vogliamo far notare quanto questa frase sia corretta:
"Chi più spende, meno spende".
Certamente uno strumento di lavoro importante in una stanza di trattamento è il lettino. Quando li comprate investite in alta qualità sin dall'inizio, e risparmierete a lungo termine.
Perché?
Utilizzo dei lettini
Chiedetevi: "A cosa servirà? Verrà semplicemente usato per i massaggi, o anche per scrub e trattamenti viso?"
Se è così, dovrete prendere in considerazione un lettino che dia la possibilità di riposare la schiena e disponga di una certa flessibilità. Sceglierne uno poco costoso, ad esempio non flessibile come funzionalità, può far rischiare di incorrere in maggiori costi per il semplice fatto che un tavolo piatto da massaggio non servirà per entrambi gli scopi. Dovrete procurarvene un altro, con una spesa aggiuntiva.
Comfort del terapista
Scegliere lettini economici può costarvi uno dei vostri patrimoni di maggior valore: i vostri terapisti. I lettini non ergonomici possono provarli, creando dolori e rendendo il luogo di lavoro poco confortevole, e questa condizione può aumentare il vostro turn-over! Lettini dal design povero o malfunzionanti trasmettono il messaggio che non vi interessa il comfort di chi lavora.
Non dimenticate che il passaparola è uno strumento importante per le Spa.
E gli impiegati, passati e presenti, parlano.
Comfort del cliente
Una buona Esperienza SPA è spesso sufficiente a far tornare il cliente, creando nuove entrate per voi. Al contrario, una brutta esperienza, è causa della perdita del cliente. Lettini ben fatti e confortevoli miglioreranno l'esperienza del cliente. Ironicamente, l'abilità dei grandi lettini di "scomparire" e non farsi notare aiuta a concentrare l'attenzione sul trattamento. Gommapiuma di qualità, larghezza, possibilità di salire e scendere facilmente e cuscino contribuiscono in modo significativo a creare il comfort del cliente.
Un buon lettino è la base su cui si fonda una grande Esperienza SPA.
Evitate l'acquisto di lettini dalle forme strane (vedi Shirò di Veribel), costano molto e alla fine non sono confortevoli per il cliente e, anche meno, per il terapista che ovviamente non riesce a far bene il proprio lavoro perché impossibilitato da una struttura che impedisce l'esecuzione di un normale massaggio, che pr evede un lavoro che coinvolge, sia dorso che la schiena.
Sicurezza
I lettini economici spesso costano meno perché si è investito meno in loro: meno test, materiali di scarsa lega, standard di bassa sicurezza.
La sicurezza non è il luogo in cui tagliare i costi. Cercate una ditta dagli standard alti, che effettui numerosi test.
La durata dell'equipaggiamento
Il miglior equipaggiamento dura di più.
Quindi, quando decidete di comprare un lettino, dovete in pratica decidere su quali basi costruire il vostro affare, considerando tutti i costi, reali e nascosti.
Investire in un lettino che mantiene le sue promesse vi darà un gran ritorno. 
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Benessere free, ma il mio chi lo controlla? |
Sempre perché la critica sia costruttiva.
Spa è uguale a Salus Per Aquam, e fin qui nulla da eccepire.
Aquam in una SPA equivale a grandi aree definite "bagnate", alle quali chiunque può accedere liberamente
e spesso, proprio perché "compreso nel prezzo della camera", questo servizio non è controllato da nessun incaricato.
Ed ecco che cosa potrebbe succedere, e credetemi succede; accipicchia se succede.
Tutti parlano di benessere oggi.
La parola benessere la si lega ad una miriade di prodotti: dal corn flakes della prima colazione, al pezzo di carta che si usa dopo che il corn flakes ha fatto il suo giusto effetto. Oggi il benessere, Vende.
Ma il benessere, proprio perché legato allo "star bene" dell'individuo è cosa seria.
Mi è capitato, anzi mi capita spesso, di frequentare SPA e Centri benessere.
Mi è capitato di accedere a tutta una serie di servizi benessere ("zone bagnate"o "comuni") dove tutto è free per intenderci: compreso nel prezzo.
Mi è capitato di vedere persone in costume adamitico, zampettare (quando non si tuffano. eccome se si tuffano!) dentro la vasca dell'idromassaggio (rigorosamente multipla), dopo un periodo di "soggiorno" più o meno lungo, uscirne e, sempre zampettando lanciarsi sotto la doccia fredda, poi ancora zampettando entrare nella sauna, gocciolando e zampettando dentro il tepidarium, e poi nel calidarium, infine nel frigidarium, passando per le docce emozionali.
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Relax, state pensando voi? No.
Altra immersione nell'idromassaggio e infine.il crollo sul pavimento faccia in giù.
A questo punto, zampettando zampettando (a dire il vero quasi correndo, allarmata dalle urla degli altri) arriva una fanciulla con camice bianco che, annaspando e zampettando, fa sdraiare "Adamo" su un lettino da relax (si è ripreso non preoccupatevi).
Ora, la domanda nasce spontanea.
Quanti altri "Adamo" incoscienti dovranno crollare sul pavimento prima che si facciano i dovuti controlli (misurazione di pressione, controllo del tempo d'utilizzo di certi servizi, ecc.)?
Un piccolo suggerimento, anzi due, sono doverosi.
Agli "Adamo" (ma vale anche per le "Eva") mi sento di dire: " Chiedete un controllo della pressione e i tempi (e poi rispettateli) d'utilizzo dei servizi free, prima di ritrovarvi su un freddo pavimento a faccia in giù" .
Agli albergatori , a salvaguardia e tutela del nome "SPA" e "Centro Benessere", a parte mettere i dovuti cartelli con la istruzioni d'uso dei vari servizi (ma spesso Adamo ed Eva non leggono quanto viene suggerito loro), mi sento di dire: "Fate in modo che il personale non debba zampettare a raccogliere i clienti sul pavimento, ma faccia prima e durante i dovuti controlli sull'uso di questi servizi, anche se sono free, comprendo che le aree umide costano molto per la realizzazione, ed è vero che la loro gestione ha costi elevati ma tra questi non trascurate il personale, a tutela del termine "Area Benessere" che avete usato in comunicazione per aumentare la vostra clientela.
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NOLEGGIARE LA SPA MOBILE?
Attenzione, forse il vero business è solo di chi ve la noleggia
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Il concetto è quello della casa mobile, la prendi e la porti dove vuoi.
Con questo criterio è stato creato Welly, un ambiente trasportabile che consente di poter offrire anche nei campeggi un servizio aggiuntivo ai propri ospiti, pagando un canone di noleggio stagionale (durata del canone stagionale 130gg pari a 5 mesi ndr).
Vista con gli occhi del campeggiatore, la struttura rispecchia a grandi linee la scelta del modo in cui vivere la vacanza. Una "casetta mobile" che racchiude al suo interno un servizio (e questo dipende dalla scelta che il gestore fa di uno o più dei vari moduli) legato al benessere o all'esercizio fisico.
Vista con gli occhi del gestore o del proprietari della struttura di accoglienza, può sembrare il modo migliore di offrire un "plus" aggiuntivo alla propria clientela, senza dover investire grandi cifre in struttura, impianti e attrezzature in genere.
Vista con gli occhi di chi ha fatto della SPA e della cultura in questo settore il proprio scopo di vita, forse, è doveroso mettere in vista alcuni aspetti non proprio positivi, soprattutto considerando quanto emerge dalle informazioni presenti sul sito dell'azienda: www.welly.it .
Prendendo in esame le condizioni di noleggio si evidenzia come il canone ne preveda una durata di 130 giorni (anche se si parla di un periodo di cinque mesi. Ma 30 gg x 5 mesi non fa 150 giorni?) al costo di 18.000,00 euro (fonte dell'informazione, il Signor Lapattelli Vincenzo, Amministratore Delegato della TMW, Società produttrice di Welly), se poi si fa un'analisi del file excell presente sul sito dell'azienda (che alleghiamo) su: "Quanto rende Welly?", potrete comprendere da soli come, anche i conti presentati non siano corretti, già solo nell'esecuzione dei calcoli.
Gli studi di fattibilità e redditività sono cosa seria e vanno fatti con cognizione di causa.
Scendendo nello specifico, o forse è meglio dire nel tecnico, sarebbe opportuno che a fianco della tabella (sbagliata, che mi auguro venga rimossa o quantomeno corretta, per una buona informazione ai potenziali clienti) sull'ipotetica redditività, ci fosse anche la tabella dei costi di ogni singolo modulo noleggiabile che preveda un'indicazione su quelli relativi ai consumi dell'energia, dell'acqua o su quelli del personale necessario al buon funzionamento del modulo stesso.

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Esempio: la tabella cita un uso del modulo della durata 50 minuti per passaggio, bene se guardate l'immagine fotografica della porta della sauna, che compare sul sito, che trovate in allegato, riporta il metodo e i tempi che bisogna rispettare per l'uso della sauna: doccia preparatoria, sauna 10 min., doccia fredda o nebulizzazione, relax (consigliato di 15 min.), sauna 10 min., doccia emozionale e relax (15 min) fate voi la somma. Vi pare fattibile in 50 minuti?
E poi, allo scadere dei 50 minuti cosa succede: entra un energumeno armato di betulla che procede alla fustigazione (a proposito la fustigazione con la betulla, è una pratica salutistica legata al bagno di vapore che viene effettuata in Russia) degli occupanti lo spazio per farli uscire?
A proposito signori (e in questo caso mi rivolgo ai potenziali noleggiatori di Welly) sapete, ad esempio, come funziona una sauna e quali sono le caratteristiche richieste per essere a norma e le regole di installazione o semplicemente sull'uso?
Per saperne di più leggete l'articolo presente sul nostro sito alla voce attrezzature. |
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Cari amici, SPA consultant.
Ma sapete esattamente la differenza tra centro estetico e SPA?
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Lo so, può sembrare assurdo dover puntualizzare la netta differenza che c'è tra un centro estetico e una SPA, soprattutto per voi che leggete SPA Industry, ma di fatto non è poi così assurdo.
Sentite qua!
Di recente mi sono recata all'inaugurazione del Relais Rocca Civalieri e relativa SPA.
Bello il ripristino della struttura , una fortezza risalente a XIV secolo, curata nei particolari; così come la scelta dei materiali per la costruzione della parte nuova. L'aspettativa da parte mia era grande, perché soprattutto quando mi capita di visitare un nuovo centro, mi aspetto di fare WOW!
E poi arrivo alla SPA.
L'impatto iniziale con la reception è di .disordine (!).
Troppi depliant delle aziende fornitrici di prodotti, tutti sparsi.
Troppi finti petali di rosa colorati qua e là (potevano sembrare carini qualche anno fa ma oggi, sinceramente.).
Troppi prodotti troppo poco SPA e molto centro estetico.
Entro, come sempre, dove non ti accompagnano mai durante i tour SPA: lo Spogliatoio (solo quello femminile, che immagino uguale a quello maschile), ordinato, armadietti sufficientemente accoglienti anche per i clienti esterni, però (e chissà perché non vengono mai presi in considerazione dai consulenti SPA) le docce mancanti di dispenser per i detergenti.
Un corridoio conduce all'area dove si trova la piscina ludica, d'obbligo attraversare il passaggio per la sanificazione dei piedi (bene) e nella ressa della visita, a qualcuno è sfuggito il percorso, con conseguente immersione di: piedi scarpe e fondo dei pantaloni, nella vaschetta di sanificazione.
Dopo una visita alla piscina, non grande ma dotata di lettini ad immersione idromassaggianti, lance per la zona cervicale, idromassaggio plantare e zona con lettini per il relax e dopo avere evitato nuovamente la sanificazione alle scarpe, siamo passati all'area umida dove sono presenti: una bio sauna, un bagno di vapore, la fontana di ghiaccio e la doccia polisensoriale. Una scala interna conduce al settore dedicato all'estetica, non prima di aver incontrato, alla cima della stessa, una piccola area di relax completa di sei lettini con angolo tisaneria.
Quattro le stanze per i trattamenti. E qui il mio "sogno" SPA si è infranto miseramente nel vedere come si presentavano. Mi voglio limitare alla descrizione di come erano "s-vestiti" i lettini: coprilettino di spugna a marchio Naturalia (brand cosmetico non proprio SPA ma molto centro estetico), e il più terribile dei rotoli di carta a copertura dello stesso.
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Ma insomma, possibile che gli amici della Dual Trend (caro Aldo, mi spiace ma non posso proprio passare su queste cose) non abbiano ancora capito che sono proprio i particolari a fare la differenza tra una SPA e un centro estetico cittadino?
Lo so che il rotolo di carta costa meno di un lenzuolo in cotone che invece necessita di lavaggio e stiratura, ma esistono dei bellissimi lenzuoli in viscosa usa e getta che sanno creare un minimo di illusione, e poi.vestire un lettino vuol dire creare il ricordo in chi guarda e "vive" la SPA e un cliente che paga 60' di massaggio 90,00 euro forse si aspetta, e merita, qualche cosa di più.
E poi.per la sterilizzazione dei ferri che si usano per manicure e pedicure sarebbe meglio dotarsi di un autoclave che mette tutti al riparo da rischi: clienti e struttura.
La struttura merita di più.
Merita una reception ordinata, merita vetrine prodotto, merita ambienti che sappiano emozionare l'ospite da subito, merita la professionalità incondizionata di chi ha svolto, certamente al meglio delle sue conoscenze, il suo lavoro di consulente, bravo probabilmente nell'estetica tradizionale ma non nel settore SPA.
Le caratteristiche del Centro.
Il centro benessere è di ca. 300mq e si sviluppa su due livelli.Al piano terra si trovano la Reception , gli spogliatoi uomo e donna e l'area umida composta da: Biosauna, Bagno di vapore, Doccia polisensoriale e fontana di ghiaccio. Mentre la piccola piscina coperta completa l'area.
Al primo piano: area relax con 6 lettini e mobile tisaneria, 3 stanze di trattamento beauty tutte singole e 1 con la vasca Nuvola.
Personale attualmente impiegato 2 addette, receptionist compresa.
Ci tornerò certamente per vedere se qualche cosa è cambiato.
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Voi credete di andare alle Terme e invece. |
Avevo voglia di relax.
Avevo voglia di benessere.
Avevo voglia di staccare la spina e invece.
Un amico mi disse di provare ad andare alle Terme di Pré Saint Didier (Val d'Aosta).
" Ma come tu che sei esperta del settore non le hai ancora provate?"
(Senza sapere che mi stava prendendo in giro, ma soprattutto, che voleva mettere alla prova il mio senso critico).
E io.sono partita una domenica mattina con la voglia di rilassarmi un po'.
Voglia di terme e coccole.
Arrivo e, coda a parte, che faccio con pazienza, dopo aver pagato l'ingresso nel mio "tempio per la pace dei sensi" entro negli spogliatoi e mi preparo per il mio momento di relax.
Non capisco perché la domenica deve costare di più (45,00 euro) rispetto gli altri giorni della settimana, solo (si fa per dire) 36,00 euro. Forse perché c'è più gente? Eppure ci sono anche più disagi. Mah!
Esco dagli spogliatoi e.non so dove devo andare. Mi guardo attorno con aria smarrita ed ecco che arriva in mio aiuto un gentile signore che, in accappatoio come me, aveva già superato la difficoltà del: " .e adesso dove vado?".
Con aria sorniona, mi indica un percorso della serie "FAI DA TE". Con un Wow, mi dice che devo entrare nella Sauna di Bozo, ma che devo anche provare il Tepidarium dei romani, .però le cascate dell'Orrido. "non puoi capire".
Io tra me pensavo: "Ma questo mi sta prendendo in giro!"
E invece Lui continuava: "Poi prova la vasca di Xavier" ".e il Percoso Knipe! Prima l'acqua calda poi la fredda uhuuu" e l'ululato è andato avanti per un po' e non ho neppure osato dirgli che il percorso si chiama KNEIPP, anche sul sito delle terme, controllando, ho scoperto che è scritto proprio come
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me lo aveva indicato il mio suggeritore KNIPE (?).
Ma il massimo lo ha raggiunto con la frase: "Non ti devi assolutamente perdere LA GIOSTRA del FANGO" (?).
Ero sempre più attonita e cercavo disperatamente qualcuno del personale a cui rivolgermi per chiedere spiegazioni, ma nulla. Non c'era nessuno.
Insomma mi sono avviata verso questa "misteriosa" Giostra del Fango, e qui (finalmente) un incaricato del centro che ci spiega (eravamo in sette persone) che possiamo spalmarci il fango l'uno con l'altro, per poi passare all'incartamento, ed infine tutti in fila avviluppati come "Mummie" dentro l'essicatoio. No! Non sto scherzando.
E tra le risate generali di chi, con il fango ha deciso di giocare tirandoselo addosso, alla fine. la doccia che lava via i residui di peloidi e tutte le mie sicurezze.
Mi è rimasta invece, la convinzione che in luoghi così dovrebbero vietare l'uso della denominazione "Terme", forse sarebbe più opportuno dire: Pré Saint Didier IL PARCO GIOCHI PER ADULTI.
Le terme, i centri benessere, le SPA sono un'altra cosa, sono ambienti dove ci si reca per ottenere obiettivi come: relax, cura, coccola ecc.
A proposito ho scoperto, scappando da questo posto, che l'uomo misterioso che mi ha dato le varie indicazioni, era uno SPA Goers, che per goliardia e carico di delusione ha creduto bene di "iniziare" alcuni principianti all'uso della SPA, facendo però presente loro che:
"Avete fatto una prova? Adesso dimenticate tutto perché queste non sono "Le Terme" e neppure la SPA".
Io ho deciso che non ci andrò mai più e Voi?
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"Piatto Ricco Mi Ci Ficco"
Quando l'architetto si mette "in mostra" |
Il trend del momento, non è la cultura di un settore data dall'esperienza (quella vera). No! Pare, piuttosto, sia il mettere in "mostra" un settore che fortunatamente è in sviluppo, quello delle SPA.
Sono sempre di più gli architetti che si cimentano con la realizzazione, più o meno allargata, di spazi definiti SPA.
Certo per loro sono un'ottima vetrina, per cui "tanto di cappello" per la buona operazione di marketing.
Ma quanti di questi personaggi, più o meno noti, di fatto hanno realizzato delle SPA?
Ma soprattutto, queste SPA sono davvero dei successi strutturali e di funzionalità operativa?
Vi faccio un'altra domanda: Quanti di voi (non mi stancherò mai di dirlo), hanno verificato sul campo, e cioè parlando con gli imprenditori o investitori che prima di voi si sono affidati a certi nomi, il risultato del lavoro commissionato loro?
Nessuno, vero?
Bene, noi ci siamo presi la briga di andare a vedere i lavori fatti, di verificarne la funzionalità oggettiva e la redditività, e sapete una cosa?
Buona parte dei progetti realizzati hanno dei problemi.
Esempio: nella SPA di un noto Cinque stelle Milanese, è stata progettata una Stanza dove è presente la doccia sotto affusione (meglio nota come doccia Vichy o Vichy Shower), con il particolare, neanche troppo trascurabile, che la pendenza del pavimento consentiva lo scarico dell'acqua (e notoriamente la doccia Vichy ne emette abbastanza, visto che il trattamento che si effettua, è proprio di un massaggio sottopioggia) direttamente nel corridoio di passaggio.
E sempre nella stessa SPA aperta anche agli esterni, dello stesso noto Hotel Milanese, prima che il Business Man di turno fosse arrivato allo spogliatoio (pensate ad una bella giornata di pioggia, e alla condizione delle scarpe dello stesso) per indossare l'abbigliamento adeguato all'ambiente, aveva già lasciato lungo tutto il corridoio dove si affacciano le stanze di trattamento, le sue belle impronte e magari, sempre durante il tragitto, avesse già salutato donne e uomini che uscivano o entravano in accappatoio e ciabattine nelle stanze per il loro, tanto atteso momento di totale relax. Carina come situazione vero?
Sempre perché la privacy dovrebbe essere una delle condizioni che fanno la differenza di una SPA.
Provate ad immaginarvi (mi rivolgo sempre a Voi imprenditori o futuri investitori nel settore del benessere e delle SPA) in accappatoio con le vostre estremità (i piedi) tra le mani di una terapista che vi sta effettuando il "rituale di benvenuto", e vi si pone davanti un nuovo Business Man in giacca e cravatta per chiedere alla Vostra terapista dove può trovare lo spogliatoio. Come vi sentite? Forse un pochino a disagio? Condizione che accomuna anche il vostro disturbatore
involontario, credetemi.
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E quello che vi ho descritto è solo un esempio dei tanti visti.
SPA nuovissime che ancora prima di essere aperte avrebbero bisogno di essere modificate, con ulteriori investimenti aggiuntivi ai tanti già fatti.
Forse che questo architetto durante la progettazione dei percorsi non si è posta (sì, stiamo parlando di una donna, ma non crediate che non ci siano anche maschietti nella stessa condizione) qualche domanda ovvia?
Forse che questo architetto non aveva idea di come ci si deve poter muovere all'interno di una SPA?
Forse che questo architetto era alla prima realizzazione di questo tipo?
Le risposte a queste domande sono (ahimè) tre SI!
Eppure oggi è tra le più "accreditate" che espongono le loro idee in diverse manifestazioni fieristiche, perché molto furbescamente ne hanno fiutato il business. Ma oltre a mettere insieme in modo armonico (ma per far questo non basta il buon gusto?) diversi prodotti di altrettante aziende dove si esprime l'ambiente SPA, il suo percorso, la sua filosofia, l'eccellenza?
Come può un potenziale investitore capire cosa è effettivamente una SPA e cosa c'è davvero dietro?
Non si tratta invece di un enorme stand o spazio pubblicitario, che dir si voglia, dove neppure le aziende che espongono i loro prodotti, poiché messe in concorrenza di fatto non emergono?
Non è che alla fine gli unici ad avere il loro tornaconto sono proprio questi personaggi?
Lascio a Voi le risposte e le riflessioni.
Purtroppo succede, anche troppo spesso, che gli architetti si facciano la loro esperienza a spese dei malcapitati che hanno investito sul loro nome convinti della loro esperienza nel settore.
La SPA è fatta di atmosfere: luci, ambienti, colore, aromi, musica, ecc. ma DEVE ESSERE SOPRATTUTTO FUNZIONALE PER CHI CI LAVORA, PERCHE' LAVORARE BENE IN UN AMBIENTE CHE NON E' DISPERSIVO MA ORGANIZZATO AL MEGLIO, VUOL DIRE RISPARMIARE TEMPO E DI CONSEGUENZA AUMENTARE LA PRODUTTIVITA ' E QUINDI LA REDDITIVITA '
Vi lascio con un'ultima riflessione:
Perché quei pochi che hanno al loro attivo un curriculum di realizzazioni di SPA importante, non si espongono?
Forse la loro esperienza non ha bisogno di essere messa in "Mostra" perché già nota?
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Il Direttore |
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L'arte del wellness (benessere)
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Stai bene oggi? È una domanda che si fa spesso. Molte persone rispondono di sì, e probabilmente è vero. Ma cosa significa star bene davvero? Certamente vuol dire essere in salute, sia fisica che mentale, ma tutti sappiamo che stare bene è qualcosa di più, anche se spesso lo dimentichiamo.
"Wellness" è una parola relativamente nuova, nata con ogni probabilità in America per il crescente interesse nelle pratiche salutari olistiche. "Stare bene" (well-being) è un termine che comprende successo e soddisfazione oltre gli aspetti più viscerali del benessere, concerne la totalità, l'equilibrio, l'armonia; è ovvio che lo stato fisico di salute è collegato con gli aspetti mentali, emozionali e spirituali del nostro essere. Ogni cosa nella vita, persone, situazioni, circostanze, sono strumenti che ci servono e ci guidano verso il nostro naturale stato di benessere . La malattia non è necessariamente esclusa, poiché può mostrare la via al benessere. Una febbre o un raffreddore dopo una serata di baldoria o i continui straordinari possono essere un segnale a rallentare.
La meditazione è uno strumento potente per accedere al subconscio, che ospita i nostri programmi emozionali inconsci, ci aiuta a capire che noi non siamo le nostre emozioni, anche se esse sono parte del nostro essere umani e sono importanti per il nostro benessere.
La mente e le emozioni sono inestricabilmente collegati. Quando lavoriamo con le nostre emozioni stiamo anche utilizzando la nostra mente e viceversa. La mente è uno strumento straordinario e, se disciplinata, fa un servizio eccellente.
Quando si può dire si stare bene al massimo?
Quando gli organi vitali, responsabili della forza, sono rivitalizzanti, emozionalmente si è in pace e le facoltà mentali sono acute, ordinate e tranquille.
Ma come portare questo stato raro nella vita di tutti i giorni?
Scegliendo uno stile di vita.
Le grandi tradizioni, come la medicina tradizionale cinese e l'ayurveda, offrono istruzioni chiare e comprensibili su come
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ottenere e mantenere salute e benessere includendo ogni livello dell'essere: corpo, mente, emozioni e spirito. Molte pratiche richiedono una stretta osservanza delle regole e questo va bene se possono essere seguite.
Il fallimento di obiettivi impossibili o discipline troppo rigide, può creare infelicità. Qualsiasi cosa scegliate di fare si deve integrare al meglio nella vostra vita. Chiedetevi spesso: questo mi diverte, mi ispira ? Posso farlo regolarmente ? Il luogo è appropriato ? Se rispondete no a una sola di queste domande, sono alte le probabilità che non farete quest'attività per molto tempo o che, non ne sarete soddisfatti.
Anche ciò che mangiamo influenza le nostre emozioni e la nostra salute mentale. Per esempio, un'eccessiva quantità di zucchero può avere effetto sulla capacità del corpo di regolare gli zuccheri nel sangue, producendo sintomi quali il disorientamento mentale o gli attacchi di panico. Qualsiasi regime alimentare seguiate, la chiave è la moderazione , per cui se dovete mangiare dello zucchero, non esagerate. L'esercizio fisico influisce su corpo, emozioni e funzioni mentali. Qualsiasi esercizio rilascia nel cervello le endorfine, che ci rendono felici e positivi . Il nostro corpo è rafforzato e disintossicato. Che si tratti di nuoto, camminate, aerobica, danza, tai chi, yoga o pilates, qualsiasi sia la vostra scelta, fate esercizio con moderazione, e di due tipi diversi, per evitare sforzi ripetitivi, rafforzare e allungare diversi gruppi muscolari, sviluppando diversi tipi di coordinazione. Non dimenticate di fare una buona notte di sonno dopo lo sforzo.
E finalmente, lo spirito, che non può essere separato dagli altri livelli, perché alla fine tutto è spirito e condiziona tutto ciò che facciamo. Maggior consapevolezza c'è nelle nostre vite, più evidente è lo spirito, e meglio stiamo.
In ultima analisi, il benessere consiste nel vivere consapevolmente nello spirito, privi di sofferenze, siano esse legami emozionali, attacchi alla salute o una mente piena di preoccupazioni.
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a cura di M. Paola Angeletti
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